Esercitazioni di Ascolto

animali 11E’ un Laboratorio di Ascolto, Presenza, Consapevolezza,   del Progetto <<La Formazione “X”>>

“Lo Specchio Magico”, c/o Cantiere – Scuola oltre la scuola – ASAI

 via Giuseppe Genè 12

Torino

 

“Ascoltare profondamente è sapersi fermare e

sapersi far pervadere da ciò che si ascolta,

diventando uno con esso,

che provenga dall’interno o dall’esterno di noi”.
(Thich Nhat Hanh – Un ascolto profondo)

 Abbiamo tanto bisogno di essere ascoltati. Abbiamo tanto bisogno di ascoltare.

Abbiamo questo bisogno perché viviamo in una comunità ed abbiamo sempre bisogno di questa comunità e se all’interno di questa comunità non riusciamo ad avere relazioni soddisfacenti anche la nostra vita non sarà soddisfacente. Pensate ad un bambino piccolo che non ha ancora imparato ad esprimersi con le parole. Quando chiede qualcosa, nel suo linguaggio, che sia con un vagito o con alcuni versi o con le poche e storpiate parole che conosce, lui ha bisogno che qualcuno lo ascolti e che comprenda i suoi bisogni perché non riesce ad esprimerli in maniera chiara e da solo non è ancora in grado di soddisfarli. E la mamma “istintivamente” riesce a comprenderlo e a soddisfare quel bisogno. Ecco, in questo piccolo scambio, anche se i bisogni di un bambino piccolo possono essere relativamente pochi, possiamo intravedere cosa significa in senso profondo ascoltare. Poi, crescendo, il bambino impara a parlare, ad esprimersi sempre meglio, impara i concetti, le regole per vivere nella società e quando ha imparato tutto ciò diventa adulto, capace di muoversi da solo nel mondo. Ma a poco a poco ha perso l’uso  ed il contatto con quella sua capacità di ascoltare e comunicare al di là delle parole. E di questa perdita possiamo intravederne il significato quando assistiamo ad una conversazione, anche tra quello stesso figlio – ora adulto – e quella stessa madre, in cui i due pur parlando la stessa lingua, pur usando le stesse parole, non riescono a comprendersi. E spesso non riescono ne’ a riconoscere ne’ tantomeno a soddisfare le proprie necessità! Eppure lo sapevano fare e lo sanno fare!

Sappiamo e possiamo ascoltare!

Ma questa intenzione di ascolto dobbiamo innanzitutto rivolgerla a noi stessi, perché nessuno può conoscere meglio di noi le nostre necessità, le nostre aspirazioni: nessuno sa meglio di noi chi siamo. Altrimenti corriamo il rischio di essere sempre in balia degli altri, senza mai prenderci la responsabilità delle nostre azioni, delle nostre scelte. Sappiamo e possiamo stare in contatto con ciò di cui abbiamo intimamente bisogno. Abbiamo solo perso l’abitudine a farlo, forse sopraffatti dall’idea che il pensiero e tutte le conoscenze che abbiamo acquisito durante tutto la nostra crescita siano sufficienti a renderci felici. Forse, nel tentativo di essere sempre più efficienti, più perfetti, ci dimentichiamo della nostra umanità!

Ma possiamo tornare ad essere in contatto con i nostri bisogni, con la nostra parte più intima, quella dove risiede la nostra vera persona e dalla quale può emergere la scintilla per renderci più felici.

Occorre allenarsi alla consapevolezza: dei nostri movimenti, comportamenti, emozioni, sensazioni. Re-imparare ad ascoltare ed ascoltarsi, fare pratica, perché come a camminare si impara camminando, ad ascoltare si impara ascoltando!

 Il laboratorio di Ascolto, Presenza e Consapevolezza è la palestra in cui allenarsi, il luogo  dove sperimentare (vedere) “ciò che accade” quando facciamo ciò che facciamo; è il luogo della relazione con e dell’accoglienza di “ciò che facciamo”; dove scambiare, con altri, le proprie esperienze, apprendendo dalle nostre ed altrui esperienze; è il luogo dove apprendere tramite la scoperta, ed in cui lo scoprire viene prima del capire.

Durante gli incontri nel laboratorio, impostato sulla base del principio di Formazione Partecipata, eseguiremo vari esercizi mutuati da alcune pratiche di  Meditazione seguiti da momenti di condivisione e commenti delle esperienze. È consigliato un abbigliamento comodo, il tappetino per sdraiarsi, il cuscino per sedersi, calzettoni per camminare ed una copertina nella stagione più fredda.

 

Info, costi e iscrizioni

paolo.schifano@libero.it

+39 349.4162561

oppure:

CONTATTACI.

 

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