PRIMA IL DOVERE O PRIMA IL PIACERE?
Prima il dovere o prima il piacere? (Serata a Tema a cura di Daniela Ostano)
Che posto occupano piacere e dovere nella nostra vita?
Chi non ha dovuto fare i conti con il mantra genitoriale del “Prima il dovere e poi il piacere”!?
Può esistere un prima o un dopo tra dovere e piacere?
Che senso ha mettere prima l’uno o l’altro?
Il dovere viene spesso associato agli obblighi morali, sociali, culturali, lavorativi mentre il piacere è affiancato all’amore, al divertimento, alla creatività, al lasciarsi andare a tutto ciò che può esser scelto, voluto e desiderato.
Sciogliere il dilemma tra realizzare il nostro naturale impulso verso il piacere oppure posporre la realizzazione del piacere all’assolvimento del dovere è una “crisi dell’esistenza” che tutti noi conosciamo.
Spesso risolviamo tale dilemma attraverso la rigidità: tratteniamo il nostro impulso verso il piacere per poter ottenere un risultato, portare a termine un compito, organizzare meglio la nostra giornata.
Molti di noi faticano invece a stare all’interno dei doveri e attraverso il piacere trovano soddisfazione.
Questi modi ci soddisfano?
Certo tutti sappiamo che non si può vivere solo “nel piacere”, e non è neanche auspicabile per l’equilibrio psichico, che ha bisogno anche di doveri. E sappiamo che gli impegni … sono tanti!
Ad esempio, cucinare può essere un dovere e anche un piacere, così come altre attività della nostra vita.
La differenza come sempre la fanno le emozioni provate e i bisogni soddisfatti o meno.
Nella vita quotidiana spesso, prende sopravvento il dover essere, il dover fare, il dover star dietro a tutti gli obblighi, a tutti gli impegni incastonati tra una cosa e l’altra., al punto che persino il piacere, a volte, lo facciamo entrare nel calderone delle cose da fare: doversi divertire, dover andare in vacanza o dover fare uno sport.
Se si hanno troppi doveri al piacere non si arriva mai.
Per la riscoperta del nostro ben-essere è utile dar valore alle connessioni fra il piacere e il dovere, senza per questo annullarne le differenze.
Possiamo riuscire a vedere il piacere ed il dovere come due facce di una stessa medaglia?
Possiamo riconoscerle come parti di un tutto, sfumature e tinte diverse del nostro modo di percepire e sentire quello che ci attraversa e ci circonda?
Lunedì 26 ottobre 2015, “Serata a Tema”:
“Prima il dovere o prima il piacere?”
Ci confronteremo su queste istanze, sperimentando, e condividendo, le nostre percezioni ed i nostri vissuti in relazione alle dinamiche di dovere-piacere che ci riguardano.
Sperimentare, insieme, nuove vie o nuovi propositi può renderci consapevoli di ciò che mettiamo in atto quotidianamente.
Essere consapevoli è il primo passo per raggiungere un equilibrio emotivo che ci consenta di vivere più serenamente.
In questa serata a tema, vorremmo poter condividere il senso del dovere e del piacere nella nostra vita.
Proveremo a lasciarci andare, attraverso il gioco, magari scoprendo il bisogno di divertimento del bambino che c’è in noi o che noi siamo.
Il gruppo ci aiuterà a far emergere spunti utili alla nostro vivere quotidiano.
Vi aspetto. Daniela Ostano. (danielaostano@yahoo.it – 3474184814)





Voglio aprire questo blog di “In Counseling”, Scuola di Formazione Professionale per aspiranti Counselor, Innanzitutto, presentandone lo “spirito”. Questo blog vuole essere, in uno spazio virtuale, un luogo reale di incontro e di confronto per tutti coloro che vedono nel Counseling (e/o possono imparare a vedere nel Counseling) uno modo di stare al mondo in grado di migliorare se stessi...
Lo Specchio Magico è una metafora. Lo Specchio Magico è il nome che abbiamo voluto dare alla nostra Associazione. Un’associazione costituita per organizzare, promuovere e gestire progetti di formazione rivolti alla crescita e allo sviluppo consapevole delle persone. Lo Specchio Magico è la metafora del nostro modo di intendere e di fare formazione. Formazione come quel maturare di esperienze con le quali diventare sempre più capaci di soddisfare i nostri bisogni.
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